Questo fumetto nasce dal desiderio di riportare alla memoria una vicenda accaduta a Collemancio di Cannara il 6 giugno 1944, durante gli ultimi mesi della guerra in Italia.
La storia, ricordata nella mia famiglia, riguarda Nazzareno Sorci, conosciuto come Neno dei Cacianelli, e si colloca nel clima drammatico dell'occupazione tedesca e del passaggio del fronte. Fu un tempo di paura, violenza e incertezza, nel quale anche piccoli paesi e famiglie lontane dai grandi centri furono travolti dagli eventi.
Nel fumetto ho cercato di ricostruire la vicenda partendo dai ricordi tramandati e dal diario di una delle figlie. È una storia locale, ma proprio per questo rappresenta bene ciò che la guerra significò per tante persone comuni: vite interrotte, famiglie segnate e memorie rimaste per decenni affidate quasi soltanto alla voce dei parenti.
Il mio intento è stato quello di dare forma visiva a un episodio che rischiava di rimanere confinato nella memoria privata. Attraverso il disegno ho cercato di restituire i luoghi, i volti e l'atmosfera di quei giorni, mantenendo al centro le persone e la loro esperienza.
Raccontare questa storia a fumetti significa anche conservare una testimonianza. Non una grande pagina di storia militare, ma una piccola storia vera, legata a un luogo preciso e a una famiglia, dentro la tragedia più vasta della guerra.