Margherita Aldobrandeschi, contessa di Sovana e Pitigliano, di Demetrio Piccini

Margherita Aldobrandeschi di Demetrio Piccini

Con questo fumetto ho voluto raccontare la figura di Margherita Aldobrandeschi, contessa di Sovana e Pitigliano, una donna che attraversò una delle stagioni più dure e tormentate della storia medievale maremmana.

La sua esistenza fu segnata da lotte di potere, alleanze forzate, ambizioni dinastiche e continui rovesci della sorte. Margherita ebbe cinque mariti e attorno alla sua vicenda si addensarono rivalità politiche, interessi familiari e contrasti che la resero una protagonista fuori dal comune.

Nel racconto ho voluto mettere in evidenza anche il lato più drammatico della sua storia: fu perseguitata dal Papa e dalla malasorte, costretta a difendersi non solo dai nemici dichiarati ma anche da un destino che sembrava accanirsi contro di lei.

Sovana, Pitigliano, Piancastagnaio, Santa Fiora e Radicofani non sono semplici sfondi. Sono parte viva del racconto, terre di castelli, contese e memorie antiche, dentro le quali la vicenda personale di Margherita si intreccia con quella di un intero territorio.

La contessa Margherita è inoltre legata alla più famosa Pia de' Tolomei. Le due donne furono coetanee e, secondo la tradizione, rivali in amore: entrambe sposarono il conte Nello della Pietra. La leggenda che unisce le loro vicende racconta che Nello avrebbe fatto uccidere Pia per amore di Margherita, creando un legame drammatico fra due figure femminili destinate a rimanere nella memoria della storia e della letteratura toscana.

Una storia medievale della Maremma raccontata a fumetti

Nel disegno ho cercato di ricostruire ambienti, costumi, architetture e paesaggi mantenendo un segno diretto e leggibile. Il fumetto mi permette di avvicinare il lettore a personaggi lontani nel tempo e di trasformare la storia della Maremma in una narrazione per immagini, viva e immediata.